Simposio

Ripensare la cura come bene comune

In collaborazione con MUDEC e BASE

A cura di DiDstudio e ZEIT

Uno spazio di riflessione teorica (e performativa) orizzontale dove artisti, curatori, partecipanti al progetto, filosofi, antropologi e teorici della performance si confrontano sulla performatività del corpo come agente di trasformazione dello spazio urbano e della sfera pubblica, sulle strategie di decolonizzazione di corpi e codici estetici, sulla cura come bene comune, diritto universale e pratica comunitaria.

Il simposio, in collaborazione con BASE e MUDEC, sperimenta strumenti di restituzione orizzontale, di pedagogia sperimentale, affiancando al dibattito teorico, momenti di esperienza performativa e relazionale.

Profilandosi come case study della relazione tra corpo, vulnerabilità e precarietà, il simposio riflette temi di rilevanza culturale e si rivolge quindi anche agli studenti delle accademie e delle Università in particolare Dipartimento di Antropologia Culturale delle Università Milano Bicocca, Studenti di Scienze Sociali, Accademia di Belle Arti di Brera, Scuola Civica Paolo Grassi e al mondo