CON-TATTO / CON-SENSO

Guillaume Zitoun

Guillaume Zitoun realizza insieme a un gruppo di abitanti dell’area di via Padova un’installazione cross-mediale interattiva il cui contenuto ibrido (foto, tracce audio, testimonianze, testi poetici, processi, percorsi sul territorio) è il frutto di un’esperienza comune di riflessione e di condivisione sul concetto di universale e di proprietà a partire dalle storie e dai desideri che raccontano il loro rapporto con il quartiere.

L’opera traccia un percorso che prevede un progressivo coinvolgimento degli abitanti, dapprima con interviste, in seguito con incontri in presenza dove vengono registrate testimonianze, fotografati oggetti e luoghi della zona rilevanti per ciascun partecipante.

Le informazioni raccolte, elaborate dall’artista successivamente, costituiscono l’archivio e il contenuto artistico di un’opera generativa e combinatoria che si presenta come un gioco urbano in grado di generare interazioni e percorsi sociali e fisici nel quartiere di via Padova e percorsi immaginari attraverso la rielaborazione dei contenuti dell’archivio.

CONTATTO/CONSENSO” è un’opera d’arte che si fonda sulla teoria Raisonance, (ragione/risonanza) metodo sistemico olistico ideato dall’artista che consente di rappresentare la complessità di un’esperienza grazie ad un linguaggio ibrido concettuale, sociale, fisico ed emotivo, attraverso una griglia epistemologica e socio-culturale a fin di migliorare la consapevolezza individuale per generare un sviluppo sostenibile.

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Guillaume Zitoun è formatore, artista, drammaturgo e teorico francese, ideatore del concetto di Raisonance e di Arte simbiotica. Collabora dal 2015 con l’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Con un percorso di studi in Storia dell’Arte all’Università La Sorbonne e di giornalismo, si forma a Parigi nella galleria di arte contemporanea di Yvon Lambert dove incontra artisti e protagonisti della scena internazionale (Boltanski, Golding, Serano, Kieffer, Sol Lewitt,…). Cosciente dei limiti del mercato dell’arte contemporaneo diventa assistente del presidente della Biblioteca Nazionale di Francia (97-99) e sviluppa in parallelo il suo progetto artistico estetico e operativo, concepito ed espresso come luogo comune di memoria vivente. Tale processo consente di organizzare e diffondere in un linguaggio ibrido informazioni e processi fisici, concettuali, sociali ed emozionali superando il limite tra arte e società proponendosi come critica partecipativa che esprime problematiche individuali comprese in un processo collettivo. Questa opera si fonda dal manifesto poetico-filosofico Raisonance (1997-2001), che darà forma al modello metodologico del sistema Hypertopia (2010). Tra le opere più significative: MIND, Les parcours indicibles installazione interattiva cross-mediale e workshop per Contemporary Art (Torino, 2012), Luoghi comuni installazione interattiva cross-mediale e workshop, Festival Internationale Linea d’Ombra (Salerno 2010), Interruzioni installazione interattiva cross- mediale (Cavallerizza Reale, Torino 2010), Morti bianche installazione interattiva cross- mediale e concezione, realizzazione collettiva in collaborazione con l’Università di Psicologia di Torino (2009), Hypertopia installazione interattiva cross-mediale per Mala Festival (Cavallerizza Reale di Torino, 2004), noZon installazione interattiva in spazio domestico (Torino 2004).